Sammezzano
line

Tra le straordinarie  ricchezze artistiche della Toscana il Castello di Sammezzano è certamente, l’unicità assoluta, per la trama di straordinarie suggestioni e l’irripetibile fioritura ornamentale di questo autentico fairy tale voluto a partire dalla metà del XIX secolo dal marchese Ferdinando Panciatichi Ximenes d’Aragona, committente e architetto insieme.
Ma Sammezzano non è soltanto una sorta di stampa anastatica dell’Alhambra di Granada e delle sue fatate seduzioni islamiche,
folie immaginifica e sontuosa, colta e disneyana insieme, affascinante e in qualche modo provocatoria, ma la realizzazione
di un sogno di Ferdinando Panciatichi Ximenes d’Aragona.
Il gentiluomo toscano, dal 1843 dedicò il resto della sua esistenza alla trasfigurazione

 

di quella che fino a quel momento era stata una semplice villa. Un palcoscenico di eclettismi e contaminazioni letterarie e stilistiche, dove l’incipit è dato dal bianco abbagliante e ricamato della “Sala degli Amanti”, in cui si intrecciano forme gotiche
e moresche, per poi esplodere, nella fantasmagoria cromatica, degli ambienti successivi. Sale e saloni, sono animati da un’immensa volontà di ornamentazione che trae  ispirazione del linguaggio artistico moresco. Sammezzano dunque è sogno, fiction appassionante e accumulo storicistico, stageset opulento e buen retiro speculativo. Un insieme stupefacente che racconta ancor oggi l’altrove orgogliosamente individuale,
di una personalità complessa, inquieta,
del suo creatore.


Massimo Listri

S A M M E Z Z A N O

testi di Gaia Servadio

Edizione speciale, stampata in tiratura limitata di 999 esemplari
di cui 10 prove d’artista

Ogni volume contiene una di 4 stampe fotografiche numerate e firmate
dal fotografo Massimo Listri, in tiratura limitata di 250 copie


284 pagine illustrate con oltre 200 immagini
rilegato a mano, copertina in pelle, scatola in tessuto
cm 32x45 - € 1.500,00
88-88033-48-3


per informazioni:
info@ideabooks.com
tel +39 0584 425410 - fax 178 609 8685


English Version